Translate

mercoledì 27 novembre 2013

PARLA MONTEZEMOLO: "VOGLIO SPIEGAZIONI...."

(27/11/2013) - E’ andata in onda ieri sera, al TG1 RAI delle 20, l’intervista esclusiva di Marco Franzelli a Luca di Montezemolo. Il Presidentissimo Ferrari ha colto l’occasione per una fredda disamina della stagione appena conclusa con tutte le necessarie conseguenze, nessuno escluso, per riaffermare la leadership del Cavallino. Non è assolutamente soddisfatto e duro è il suo prologo: “Sicuramente un anno da dimenticare, una stagione deludente. I motivi sono principalmente tre e li ho ben chiari in testa. Il primo è stata l’incapacità a sviluppare la vettura nella seconda metà della stagione: voglio delle spiegazioni perché, se non ne capiamo i motivi, allora è un brutto segno. Il secondo sono le gomme, senza per questo voler cercare delle giustificazioni. Abbiamo fatto una macchina per certi pneumatici – con cui abbiamo dimostrato di essere molto competitivi. Poi le gomme sono state cambiate, determinando certamente degli svantaggi per noi e dei vantaggi per altri. Inoltre, c’è stata un’interpretazione del regolamento da parte di una squadra a dir poco strana e una relativa sentenza a dir poco pilatesca. Se del primo motivo ne parleremo fra di noi, del secondo ne parleremo nelle sedi più opportune. Infine, ci sono mancati i punti di Massa nel campionato Costruttori. Ora dobbiamo capire bene che cosa è accaduto quest’anno e lavorare meglio per il prossimo”. Su Alonso più che altro sorvola ma lo richiama al proprio ruolo: “Non è Newey il suo avversario: lo sono i piloti, a cominciare da Vettel, da Hamilton e da un Rosberg cresciuto molto; inoltre, c’è un Raikkonen che proverà a vincere, ad essergli di stimolo e a portarci quei punti che sono mancati quest’anno”. Il finlandese, il suo nuovo, forte compagno di squadra 2014, appunto: “Chi ha l’onore e la responsabilità di guidare per la Ferrari deve pensare prima di tutto....

alla squadra e non a se stesso. Nessun nostro pilota potrà mai danneggiare l’altro. Alonso è forse il più forte in gara che abbia mai incontrato, anche se è sempre difficile fare paragoni col passato. Raikkonen lo abbiamo ripreso per la sua esperienza, per quello che ha fatto in questi due anni e perché è molto amato, dentro e fuori la squadra. Mi ha fatto molto piacere l’entusiasmo per il suo ritorno, sia all’interno che all’esterno. Sono sicuro che si aiuteranno fra loro”. Tutti contro Vettel, dunque: ma è davvero più forte di Senna, come dice Ecclestone?: “Ecclestone parla a seconda della convenienza ma non c'è dubbio che sia un grande pilota. E’ un ragazzo serio, che ha vinto tanto e quindi si merita rispetto. Faccio i complimenti a lui e alla Red Bull. Vettel alla Ferrari? Le vie del Signore sono infinite ma adesso i piloti non sono certo un nostro problema”. Infine, il 2014 con tutte le sfide che comporta: “Il nostro obiettivo è fare una vettura in grado di vincere. E’ stato fatto un grande lavoro di riorganizzazione e sono arrivati – o ritornati – tecnici di valore come Allison. Ci saranno dei nuovi regolamenti che permetteranno di dare di più in aree, come il motore, dove qui c’è grande competenza. Abbiamo validi motivi per essere ottimisti: ci sono tutti gli ingredienti per vincere. Abbiamo sfiorato il successo troppe volte, ora dobbiamo vincere, spero solo che non ci siano aspetti poco limpidi che possano influire. Vietato sbagliare? Lo sarà per tutti”, ha concluso…

Nessun commento:

Posta un commento