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lunedì 4 novembre 2013

VETTEL NON E' IMBATTIBILE. Alonso show ad Abu Dhabi

(4/11/2013) – La lezione di Abu Dhabi? Sembrerà strano, ma è che Sebastian Vettel non è imbattibile. Il tedeschino è ormai consacrato campione nei numeri e anche nella testa ma il Gran Premio di Yas Marina ha dimostrato che, nonostante tutto, la sua leadership non è totalizzante. In qualifica, il tanto vituperato compagno di squadra Webber gli ha strappato con grinta la pole position e il volto corrucciato del quadri-campione del mondo dimostrava quanto fosse indispettito. Ma l’australiano, che non è un fuoriclasse quanto a ritmo di gara, spesso ha toccato punte velocistiche superiori al pupillo di Marko. Nessuno potrà inoltre dire – a parte lo stesso Webber – quanto le due Red Bull siano state gestite in maniera paritaria. In gara, poi, il giro più veloce lo ha fatto segnare Fernando Alonso e si sa quanto Vettel, novello Cannibale, tiene anche a questo record. Ci ha provato, ma lo spagnolo della Ferrari – anonimo in qualifica – è stato più rapido e ha fatto vedere di quali artigli dispone. L’ultima speranza, l’ultimo mastino di questa attuale F1 è proprio l’asturiano: basta dargli una monoposto un pò più competitiva. Ri-vedere con quanta determinazione ha voluto stare davanti a Vergne alla uscita dalla corsia box! Il salto sul cordolo – l’anteriore della F138 si è pericolosamente sollevato per alcuni indicibili attimi di suspence -  gli è costato uno “schiacciamento” pari a 25 G tanto che, come da protocollo sanitario di sicurezza, è stato obbligato ad un controllo medico che per fortuna ha escluso qualsiasi complicazione. “Attaccare e attaccare”, è il grido di battaglia su twitter di Fernando! 

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