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martedì 12 novembre 2013

KUBICA DEBUTTA NEL MONDIALE RALLY, POI DECIDE COSA FARE

(12/11/2013) – A due giorni dall’atteso debutto-premio di Robert Kubica nel mondiale rally - quello di Gran Bretagna, in Galles, 14-17 novembre - per il polacco c’è un intoppo. A fargli da navigatore sulla DS3 dell’Abu Dhabi Citroen Total World Rally Team non sarà il fido connazionale Maciek Baran – vicino a lui anche nella conquista del titolo WRC 2 – ma l’italiano Michele Ferrara. “Non entrerò nei dettagli, ma Macieck mi ha detto che dopo il rally di Spagna (ultima prova del WRC 2) voleva smettere”, riferisce Kubica. "Non voglio costringere nessuno a guidare con me – aggiunge - così ho cercato la migliore soluzione alternativa per questo rally finale. Michele non è più esperto di me, ma lui è molto motivato per fare bene insieme ". Per l’occasione, Robert tornerà a parlare italiano "Anche se ho parlato italiano da quando ero molto giovane, non sarà facile passare da una lingua all’altra, tanto più che ho fatto ampie modifiche al mio sistema di note in questa stagione. Ma non resta che andare avanti con lui e far fronte a tutto questo così come possiamo!”. L’esito di questa prova iridata sarà molto importante per lui. Spento il motore dovrà decidere il da farsi: dedicarsi senz’altro ai rally? Se le cose continuassero così bene – in WRC 2 Robert ha vinto il titolo, 5 gare e segnato 144 punti su 150 – la Citroen, orfana di Loeb, potrebbe volersi affidare ciecamente a lui per spodestare la Vollkswagen (con future possibilità in pista nel WTCC). La Mercedes, poi, gli è sempre molto vicina, anche in ottica DTM. Lui, ha ammesso, continua però a pensare alle monoposto anche se è consapevole della molta strada ancora da percorrere sulla via della riabilitazione (“i limiti del mio braccio…”). Lunedì prossimo penserà con relativa calma al futuro.

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