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mercoledì 20 novembre 2013

HONDA E LA F.1, UNA STORIA CHE FA PAURA

La prima Honda da F.1, la RA 271 del 1964
(20/11/2013) – La Honda, passo dopo passo, si riavvicina alla Formula 1. E fa paura. Nel 2015 sarà fornitore dei motori turbo alla Mc Laren, ma già si vocifera di una partecipazione più permeante nella casa di Woking. Il rombo del turbo nipponico è già noto e, per ricordare a tutti da dove vengono, al 43° Salone di Tokyo di scena da oggi nella megalopoli giapponese con le giornate stampa, la Honda espone la monoposto RA 271, la prima vettura che gareggiò nel Campionato del Mondo di F.1, nel lontano 1964. Pilota era Ron Bocknum. Dopo quattro anni dallo sbarco nel mondo delle due ruote, dove tuttora primeggia, la Honda tentò subito di imporsi al massimo livello nelle quattro ruote. L’esordio non fu però esaltante: nessun punto. La macchina, bianca e rossa, aveva un motore 12 cilindri a V posto trasversalmente sul telaio. Ma alla Honda l''esperienza è tutto: l’anno dopo arrivò l’evoluzione RA 272 e un buon pilota come Richie Ginther. Con la nuova vettura, dotata di un motore molto potente, giunse la prima vittoria al GP del Messico. Fu l’ultimo anno dei motori 1500cc: nel 1966 la F.1 passò ai propulsori da 3000cc o 1500cc con compressore. Solo in Messico, ancora una volta, Ginther marcò punti (quarto posto) con la RA 273 disegnata dall’ingegner Irimagiri: monoposto sempre dotata di una eccezionale potenza motoristica, ma caratterizzata da un endemico peso eccessivo. Nel 1967 alla corte Honda si accasò un campione come John Surtees, subito terzo al GP iniziale del Sudafrica. Poi diversi piazzamenti e la grande vittoria nel GP d’Italia a Monza al volante della nuova RA 300. Sarà quarto in classifica finale, dietro mostri sacri come Hulme, Brabham e Clark. L’ex motociclista non riuscì a ripetersi con la RA 301 nel 1968: miglior risultato fu il secondo posto al GP di Francia a Rouen. Da allora, la Honda riapparirà come motorista a fine 1983 su una Spirit guidata da Johansson. La fornitura passerà poi alla Williams (mondiale '87 con Piquet), alla Lotus e alla Mc Laren con l’epopea Senna – Prost (4 mondiali dal 1988 al 1991). Poi fornitura alla Bar di Jacques Villeneuve e alla Jordan, infine di nuovo l’avventura in proprio senza troppa fortuna sfociata nella Brown GP. Dal 2015 si ricomincia e qualcuno già trema…

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