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martedì 12 novembre 2013

FERRARI, CHE CHALLENGE


(12/11/2013) – Sventolate tutte le bandiere a scacchi delle Finali Mondiali del Ferrari Challenge, si è subito voltata pagina. Ieri, sempre al Mugello, è già scesa in pista (o in vasca? Il tempo è stato davvero inclemente...) per il primo test la 458 Challenge Evoluzione, la versione aggiornata della vettura che disputa il campionato monomarca del Cavallino. Al volante, circa 30 clienti che, nonostante tutto, hanno voluto avere l’onore di saggiare per primi le novità: notato subito l’incremento del carico aerodinamico garantito dalle modifiche introdotte. Il kit sarà obbligatorio sulle vetture che disputeranno il Challenge dal prossimo anno e la sua commercializzazione inizia in queste settimane, quindi sotto a chi tocca. 
La Ferrari Challenge 458 Evoluzione
Ricordiamo che si sono laureati campioni del mondo del Ferrari Challenge 2013 l’italiano Giosuè Rizzuto (Coppa Shell) e l’austriaco Philipp Baron (Trofeo Pirelli). Nella Coppa Shell le emozioni sono state concentrate nelle ultimissime fasi. Rizzuto ha rimontato un David Gostner che sembrava poter fare il bis del titolo europeo superandolo proprio all’ultimo giro con una manovra al limite ma giudicata corretta dagli steward; sul terzo gradino del podio iridato il tedesco Adamski. L’esperienza ha prevalso sulla giovinezza nel Trofeo Pirelli. La lotta per la vittoria ha visto protagonisti Baron e Mancinelli, col primo che ha prevalso alla distanza dopo che nella prima parte c’era stato un’emozionante botta e risposta col suo avversario. Mancinelli si è tra l’altro dovuto guardare fino alla fine dal ritorno di Gai e Chukanov. Da segnalare la prestazione di Pasin Lathouras, 19 anni, il migliore fra i piloti della serie APAC.

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