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giovedì 14 novembre 2013

AUTO E MOTO D'EPOCA, LO SHOW E' LI'. Numeri record al salone di Padova

(14/11/2013) – Allora, come la mettiamo? Il Motor Show per quest’anno ha alzato bandiera bianca: i saloni dedicati all’auto non tirano più, si è scritto e vaticinato. Il salone Auto e Moto d’Epoca, di Padova Fiere (di proprietà GL Events che organizza il Motor Show!), ha invece appena diramato i numeri, dell’edizione 2013 tutti da record: 74.000 visitatori, 3.680 auto esposte su 90mila mq di fiera, il 38% di presenze dall’estero, più 1.000 espositori e 11 padiglioni sold out. “I numeri di questa edizione dimostrano ancora una volta che la passione supera la crisi. È stato un successo incredibile – commenta il patron Carlo Baccaglini - la folla si accalcava ai cancelli per entrare, è stato un flusso continuo di visitatori. Il pubblico? “Dai grandi collezionisti agli addetti ai lavori, dai curiosi alle famiglie, tutti legati dalla voglia di vivere un’esperienza tra i capolavori del passato e, novità di grande richiamo, del presente”, precisa il trionfale comunicato stampa finale. 
La novità, rilevata da tutti, è che quest’anno, alle tradizionali esposizioni si sono effettivamente aggiunte le Case automobilistiche “che hanno scelto Padova come mostra itinerante del proprio passato e piattaforma di lancio per il futuro”. Nei padiglioni si sono così potute ammirare le Mercedes, dalla Ponton degli anni ’50 alle serie 111/112 con la carrozzeria di sicurezza di Béla Barényis, dalla prima Classe S del 1972 all’ultima generazione attualmente in lancio. BMW ha stupito con le  BMW X5 e Serie 4 Coupé di recente commercializzazione, immerse nel fascino dei modelli del passato; tra le Case che hanno scelto Padova come palcoscenico privilegiato per le proprie vetture anche Peugeot, con la nuova 208 GTI con motore da 200 CV, 1600cc a benzina, turbo, un modello che richiama la mitica 205 GTI degli anni ’80. Alle porte del suo Centenario, Maserati ha...


sottolineato il suo carattere unico ed elegante con la nuova Ghibli, accompagnata da tre vetture leggendarie: la Maserati 3500 GT Vignale, la Ghibli SS Coupé e la Maserati 6CM. Storia e contemporaneità sono state il fil rouge anche di Jaguar e Audi, che ha privilegiato la componente sportiva della propria tradizione. A concedere momenti indimenticabili è stata Porsche, protagonista delle celebrazioni dei 50anni della 911: sono state più di 400 le 911 che hanno dato vita a un raduno, anche questo da record, in Prato della Valle, coinvolgendo un’intera città, sempre più partecipe e interattiva con la propria fiera. “Le Case automobilistiche hanno capito le potenzialità di questo format di successo: nel 2014 saranno sempre di più i marchi che utilizzeranno le auto d’epoca come strumento per lanciare I nuovi modelli. Le vetture storiche fanno vendere le auto di oggi – dice ancora Baccaglini - Vantare una grande tradizione è una garanzia anche per il mercato delle auto moderne, infatti le grandi case portano i modelli dei loro musei, segnando una continuità che certifica il marchio in un alone di fascino e storia”.

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