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venerdì 11 ottobre 2013

MARIA DE VILLOTA TROVATA MORTA !



(11/10/2013) – Un velo di mestizia è calato anche sul paddock di Suzuka: Maria De Villota, ex tester Marussia, 33 anni, è stata trovata morta questa mattina in una stanza dell'Hotel Sevilla Congresos. Attesa invano dal suo agente, è stata soccorsa ma non c’era più niente da fare. La notizia, data da Radio Cadena, è stata poi confermata e la famiglia ha diramato una breve nota: "Cari amici, Maria se n'e' andata. Doveva andare in cielo come tutti gli angeli. Ringraziamo Dio per l'anno e mezzo che l'ha lasciata ancora con noi". La Polizia locale parla di decesso dovuto a cause naturali. La De Villota era a Siviglia per partecipare ad una conferenza stampa sulla sua esperienza, della quale ha scritto il libro "La vita è un dono”. Il 2 luglio del 2012 la figlia d’arte - il papà Emilio ha corso in F1 con una Mc Laren privata e anche il fratello ha tentato la carriera senza esito – durante un test aerodinamico con la Marussia al Duxford Airport fu protagonista di un inspiegabile incidente. La monoposto scartò improvvisamente sulla destra andando a incocciare contro il bilico della squadra che aveva la sponda abbassata. Praticamente una lama che si abbattè sul casco della pilota spagnola che riportò varie ferite e la perdita dell’occhio destro. Un’esperienza che ha segnato la sua vita. 
Dopo tanti interventi chirurgici e la necessaria riabilitazione Maria era tornata alla ribalta – una benda sull’occhio destro - ricevendo dalla Fia un incarico in tema di sicurezza stradale. Ma fatalmente non poteva essere tutto come prima. Ecco come Maria confessò il cambiamento: “L'incidente mi ha dato una nuova prospettiva sulla vita, sulle cose che contano. Ora ho solo un occhio ma forse percepisco più cose rispetto a prima. Prima di questo, la mia vita è stata una corsa contro il tempo e ora devo fermarmi e misurare le cose in modo diverso. All'inizio l'occhio era coperto e non ho potuto vedermi, il primo giorno mi sono guardata allo specchio e ho visto 140 punti neri sul mio viso che sembravano essere stati cuciti con una corda da barca, e avevo perso il mio occhio destro. Ero terrorizzata. Devo subire un altro intervento chirurgico al più presto, ma il peggio è ormai alle spalle. Ho mal di testa che non so per quanto tempo durerà, forse anni. Devo controllare molto i miei sforzi a causa della pressione cranica. Ho anche perso l'olfatto, e il gusto. Ora mi piacciono le cose con un gusto molto forte”. 

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