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martedì 8 ottobre 2013

FRANCHITTI COME JACQUES VILLENEUVE. Incidente simile a Melbourne 2001

(8/10/2013) – Commozione cerebrale, due vertebre fratturate che non richiedono un intervento e la caviglia destra operata: Dario Franchitti è uscito malconcio ma fortunatamente vivo e lucido dal bruttissimo incidente di Gara 2 a Houston (http://www.youtube.com/watch?v=8GCjNLvOmTE). Ricoverato al Memorial Hermann Texas Medical Center, sarà trasferito a Indianapolis per ulteriori verifiche. Lo scozzese, quattro volte vincitore della serie e tre volte trionfatore alla 500 Miglia di Indianapolis, nonché cugino del pilota della Force India Paul Di Resta (entrambi di chiara origine italiana), domenica scorsa è decollato sulla monoposto di Takuma Sato andando a impattare con violenza contro le reti di protezione per poi ricadere pesantemente in pista. Un incidente che ha scosso parecchio l’ambiente perché nella dinamica ha ricordato quello purtroppo mortale di Dan Wheldon, del quale la settimana prossima ricorre il secondo anniversario, e anche l’incidente che vide protagonista Jacques Villeneuve e Ralf Schumacher a Melbourne nel 2001 che causò la morte di un commissario di percorsoFranchitti e Sato erano all’ultimo giro e lottavano per l’ottava posizione quando è avvenuto l’aggancio e il volo spaventoso che ha coinvolto anche EJ Viso, oltre ad un commissario di percorso e due spettatori raggiunti dai detriti e ricoverati anch’essi. Il portacolori della Team Chip Ganassi, 40 anni, Dal letto d’ospedale si rivolge a tutti per gli auguri ricevuti: “Grazie, Significano molto per me. Vorrei fare i migliori auguri ai tifosi coinvolti e spero che tutti stiano bene”.

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