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mercoledì 23 ottobre 2013

DA COSTA, DON'T CRY FOR ME PORTUGAL. Kvyat gli soffia il volante della Toro Rosso

Da Costa con la bandiera del suo Portogallo
(23/10/2013) – E’ triste Antonio Felix Da Costa, da Lisbona. La Toro Rosso, a dispetto delle probabilità che assegnavano a lui il volante della scuderia di Faenza per il prossimo mondiale di F1, ha puntato invece sul russo Daniil Kvyat. E’ triste e il primo pensiero è stato per il suo Paese: “Questa è una notizia che nessuno voleva sentire in Portogallo”, ha detto. “Assicuro tutti i portoghesi che continuerò a competere al più alto livello, con la stessa determinazione e voglia di vincere.  Certo, per il paese lusitano sarebbe stata una bella iniezione di orgoglio avere un proprio rappresentante nella massima formula, ma evidentemente il non esaltante finale di campionato nella World Series by Renault ha convinto l’ineffabile Franz Tost, team principal della Toro Rosso, a volgere a Est lo sguardo. Così diventano due i russi in F.1: dopo Sirotkin alla Sauber arriva il 19enne Kvyat. E’ nato il 26 aprile 1994, è alto 1,75. Dopo il kart, si è fatto le ossa soprattutto con le F. Renault (più un periodo in F. BMW Europa e Pacific), abita a Roma e parla italiano. In queste ore sta ricevendo una miriade di complimenti su twitter, compreso il connazionale Petrov che non riesce a rientrare nel Circus. A differenza di Da Costa, è progressivamente emerso in GP3 (corre per la MW Arden) e ora contende il titolo a Facu Regalia, distanziato di soli sette punti: sfida finale il 3 novembre sul circuito Yas Marina di Abu Dhabi. Membro del Red Bull Junior Team, nel luglio scorso ha avuto l’opportunità di effettuare i test di Silverstone con la Toro Rosso: 22 ottimi giri che gli sono valsi la chiamata della vita.


Daniil Kvyat

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