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lunedì 16 settembre 2013

LUTTO NELLA MOTONAUTICA, MORTO PAOLO ZANTELLI


(16/9/2013) –Con la morte del motonauta Paolo Zantelli si allunga la striscia  di lutti che sta segnando quest’anno il mondo del motorsport.  Campione italiano in carica di Formula 2, il 48enne parmense – era nato a Colorno – è rimasto vittima di uno spettacolare incidente subito dopo la partenza del Gran premio “Città di Milano” all’Idroscalo lombardo, valido per il campionato europeo. Il contatto, l’impennata repentina, l’inabissamento con Zantelli rimasto purtroppo intrappolato nell’abitacolo sott’acqua senza più cupolino, staccatosi. La gara era in diretta su Rai Sport 2: i soccorsi, si è visto, sono stati immediati e, una volta issato a bordo della barca di soccorso, il pilota è stato trasportato con un elicottero alzatosi dal Niguarda all’Ospedale San Raffaele dove però è deceduto in serata. Aveva subito lo schiacciamento del torace e un arresto cardiaco. Sul fattaccio, si è espresso Vincenzo Iaconianni, presidente della Federazione Italiana Motonautica: “Una tragedia inspiegabile, perdo un grande amico. La velocità era molto bassa, tutte le strutture del motoscafo sono integre: non si riesce a capire cosa possa aver determinato traumi così gravi”. Poi il ricordo: “Paolo era un amico carissimo da 30 anni e abbiamo corso insieme per 20 anni. Una persona di straordinaria umanità e di grande cultura, un imprenditore affermato e un pilota molto bravo e assennato alla guida”. Zantelli correva in F2 da 17 anni: nel suo curriculum 2 ori, 2 argenti, un bronzo europeo e mondiale e un argento mondiale. Undici i titoli italiani conquistati. Era in corsa per il titolo mondiale, staccato di soli 15 punti da Erik Stark. Lascia la moglie Milena Clerici, già pilota di F2, presente ieri all’Idroscalo, e un figlio maschio. Zantelli era col fratello Dino portacolori della Motonautica Parmense. 

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