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mercoledì 18 settembre 2013

DUCATI, QUESTA E' UN'AGONIA...


(18/9/2013) – C’è voluto qualche giorno per riprendersi dal dopo GP di San Marino: le due Ducati di Dovizioso e Hyden hanno patito un ritardo dai primi di 40 secondi… Dunque, sempre peggio: così, ormai, è un’agonìa. Non se ne viene a capo. La delusione è grande: la mano dei nuovi padroni tedeschi non si sente. A Misano, il Dovi ha ben presto alzato bandiera bianca: “Credevo di poter fare un passo più veloce ma non avevo un gran feeling con l'anteriore della mia Desmosedici”. Non ha raccontato di meglio Hyden: “E’ stata davvero una gara difficile, ho avuto problemi nei cambi di direzione e in frenata”. Il test IRTA, sulla stessa pista, per lo meno ha consentito di guadare avanti: la maggior parte del lavoro è stata imperniata su prove di strategie elettroniche e software, setting vari e sul collaudo dei dischi freno maggiorati, questi ultimi in vista della gara giapponese di Motegi in calendario per il 27 ottobre, oltre alla prova di una nuova gomma dura della Bridgestone. Pirro, del Ducati Test Team, si è invece concentrato sulla prova di alcuni particolari utili alla definizione del motore per il prossimo anno. Nessuno si aspetta però un granché. Dovizioso: “Non abbiamo provato materiale nuovo, però abbiamo fatto delle prove di bilanciamento che ci hanno fatto capire qualcosa e speriamo che questi piccoli miglioramenti fatti oggi possano essere utili ad Aragon”. Più cupo Hyden: “In generale non abbiamo fatto grandi passi avanti, ma siamo riusciti ad ottenere una buona quantità di dati”. Pesano ancora le dichiarazioni rilasciate dal vicepresidente della Philip Morris, sponsor di Borgo Panigale, Maurizio Arrivabene che ha addirittura rivangato l’occasione Rossi: Con Valentino abbiamo avuto una grossa opportunità per poter prendere direzioni nuove in termini di sviluppo e progettazione. L’abbiamo persa”. Ma soprattutto ha aggiunto:”Perdere ci sta, ma bisogna saperlo fare e con dignità!”  Buonanotte a tutti.

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