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lunedì 9 settembre 2013

CON KIMI ALLA FERRARI UNO CHE PARLA TROPPO POCO E UNO CHE PARLA TROPPO (ALONSO)


(9/9/2013) – Sono ore febbrili a Maranello per la scelta del nuovo pilota 2014 della Ferrari. Sabato a Monza, Montezemolo ha chiarito che la decisione verrà presa in settimana e quindi ogni momento è buono. Oggi è prevista la tradizionale riunione post gran premio e successivamente il Presidente sarà presente alla giornata stampa del Salone dell’Auto di Francoforte: sono i palcoscenici più probabili per l’annuncio. Il GP di casa ha fornito gli ultimi spunti di riflessione. Alonso ha riscaldato gli animi con la sua invettiva via radio “siete geni” o “siete scemi” ma come ha detto alla Rai il giornalista Pino Allievi: “Sacrificarlo? E dove lo trovano un altro come lui?”. Il grandissimo sorpasso ai danni di Webber – che ha ricordato la granitica difesa della posizione di Michael Schumacher nello stesso punto a fronte dell’arrembante Montoya nel 2003 - lo conferma (anche se  voci pazzesche lo danno in contatto con la Mc Laren). Dunque, l’agnello sacrificale è Felipe Massa. La lunghissima storia del brasiliano a Maranello sembra proprio all’epilogo. D’altronde, anche Schumacher avrebbe voluto continuare, ma… Lui nel week end monzese si è limitato a dire: “Chiedete a Domenicali” e poi un più profetico “Non è che il futuro debba essere solo in rosso”. Più indietro nel tempo aveva accarezzato l’idea DTM (http://motor-chicche.blogspot.it/2013/06/massa-pensa-al-suo-futuro-idea-dtm.html): ha sempre detto che, dopo la Ferrari, non avrebbe accettato ruoli o campionati secondari. Vedremo, comunque rispunta anche l’ipotesi Sauber motorizzata Ferrari, con la quale corse nel 2002 e 2004. Montezemolo, come si sa, non guarda mai indietro. E’ tempo di nuova linfa: per la classifica Costruttori, per pungolare Alonso, per guardare al futuro. Come reagirebbe Alonso ad un nuovo flop l’anno prossimo? Dunque restano in lizza Raikkonen, Hulkenberg – che ieri ha fatto di tutto per farsi notare – e più “staccato” Paul Di Resta. L’unico che potrebbe scavalcare queste candidature è un francesino molto apprezzato a Maranello, Jules Bianchi. Il finlandese è il più accreditato – secondo molti avrebbe già in tasca un pre-contratto - e guarda caso ha tenuto ad attenuare quanto affermato in un recente passato circa lo stato dei rapporti in Ferrari, che gli diede il benservito a fine 2009 (vedi nostro post  http://motor-chicche.blogspot.it/2013/08/scusa-kimi-ma-aver-lasciato-la-ferrari.html), correggendo il tiro: “Non ho mai avuto nulla contro nessuno. Ovviamente alcune cose avrebbero potuto andare diversamente in molti aspetti, non solo alla Ferrari, ma anche in molte altre squadre“. Certo è che con Kimi, alla Ferrari avrebbero un pilota che parla troppo (Alonso) e uno che parla troppo poco (e di questo fu “accusato” a suo tempo dai tecnici del Cavallino alla disperata ricerca di input per sviluppare la macchina). 

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