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lunedì 8 luglio 2013

TARANTO STORICA, GRANDI AUTO E GRANDI VINCITORI

(8/7/2013) - Francesco Commare e Roberta Trombetta, su Lancia Fulvia Coupé del 1972 e Dario Di Castri e Vincenza Minosa, su Maserati Biturbo del 1984 sono i due equipaggi che si sono aggiudicati la XIX edizione della Taranto Storica, gara valida per il Campionato Italiano Regolarità Classica e Regolarità Moderna, che si è corsa questo fine settimana (sabato 6 e domenica 7 luglio) per iniziativa dell’associazione Pro. Motor Sport di Taranto
Commare-Trombetta si sono imposti fra le storiche, dopo una bella lotta con Ezio Salviato e Maria Caterina Moglia che, con la loro Autobianchi A 112 Abarth del 1982, hanno chiuso al secondo posto assoluto. Terzi si sono piazzati i campioni italiani in carica, Andrea Vesco e Andrea Guerini, al via con la loro splendida Fiat 508 Balilla Sport S del 1934. Quarto posto per Fontana-Fanti, su A 112 Abarth del 1972; quinti Loperfido-Biagi, con la loro rara Fiat 1500 Aerodinamica del 1937; sesti Passanante-Mosca, su Fiat X 1/9 del 1976. A seguire gli esordienti (e giovanissimi) fratelli Bellini, su Volkswagen Maggiolino del 1962; Belometti-Bellini su Fiat 508 Spider Siata del 1932; Giansante-Sergnese, su Mini Cooper 1.3 Sport del 1975; e, a chiudere la “top ten”, Bertoli-Vavassori, su Lancia Fulvia Coupé del 1966.
Commare - Trombetta, i vincitori su Lancia Fulvia Coupè
I locali Di Castri-Minosa, campioni italiani in carica e già primi nella precedente edizione della Taranto Storica, si sono aggiudicati la gara delle moderne, precedendo Gregory Pigozzo e Francesco Beltrami, in gara con una Fiat Rtmo del 1989. Sul terzo gradino del podio sono invece saliti Alberto Carrotta e Nunzio Brandi, al via con una Porsche 911 del 1987.
La classifica assoluta delle moderne è anche la classifica dell’8° Raggruppamento, dedicato alle vetture più recenti. Gli altri Raggruppamenti, tutti riservati alle storiche, sono andati: il 7° a Ezio Salviato e Caterina Moglia, il 6° a Francesco Commare e Roberta Trombetta, il 5° a Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori, il 4° a Edoardo e Michele Fabio Bellini, il 3° a Marco Gandino e Danilo Scarcella (Triumph TR3 A del 1959), il 2° a Luciano Lui e Raffaella De Alessandrini (Fiat 1100/103 del 1953) e il 1° ad Andrea Vesco e Andrea Guerini. Per quanto riguarda le altre classifiche, fra le scuderie la vittoria è andata a Franciacorta Motori, che sì è così aggiudicata, con largo anticipo, il titolo italiano scuderie. Il Gran Premio Città di Taranto, invece, riservato ai piloti tarantini...

La Fiat Balilla Coppa Oro di Vasco - Guerini
è stato vinto da Fabio Loperfido; mentre il Trofeo Maurizio Isaia, dedicato al miglior equipaggio esordiente, è andato ai due bravissimi fratelli Bellini. Ancora, il premio “Green Race” (istituito in omaggio all’abbinamento con della gara con la “Green Road” del GAL "Colline Ioniche"), offerto dalla Masseria Quis ut Deus di Crispiano, è andato ai primi classificati fra le vetture storiche, Francesco Commare e Roberta Trombetta; mentre il Trofeo Hotel Gabbiano è stato vinto da Ezio Salviato e Maria Caterina Moglia. Alla cerimonia di premiazione hanno presenziato Giovanni Sebastio e Giuseppe Lessa, rispettivamente vicepresidente e direttore dell’Automobile Club di Taranto.

La Fiat Figimi 508 dell'equipaggio Aliverti - Caffi






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