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mercoledì 31 luglio 2013

I NUOVI CAMPIONI EUROPEI CIK-FIA 2013. Verstappen, Antonsen e Norris ora sognano una monoposto

Da sinistra: Antonsen e Verstappen
(31/7/2013) - Il karting internazionale festeggia i suoi nuovi campioni, i primi di una nuova era che ha visto l’avvento di WSK Promotion nella promozione dei campionati Mondiale e Europeo CIK-FIA. Sulla pista abruzzese di Ortona, nella tappa italiana, successiva in calendario a quella di Alcaniz, che a metà giugno aveva ospitato l’Europeo, si è completata nello scorso weekend la prima parte della stagione CIK-FIA 2013, quella che ha incoronato i Campioni Europei nelle quattro categorie del karting internazionale: l’olandese Verstappen, l’inglese Norris e il norvegese Antonsen. A Genk, tre domeniche fa, erano invece stati decisi i vincitori nelle classi KZ e KZ2.

Da sinistra: Verstappen e Norris


VERSTAPPEN SCALA L’EUROPEO KF. La conclusione dell’Europeo KF a Ortona non poteva essere più frizzante. La lotta infuocata, tra l’olandese Max Verstappen (CRG-TM-Vega) e il polacco Karol Basz (Tony Kart-Vortex-Vega), ha sostituito il dominio che Nicklas Nielsen (Kosmic-Vortex-Vega) aveva messo in atto nel precedente appuntamento a Alcaniz. In Italia il danese è invece rimasto fuori gara, dopo un contatto avvenuto nelle fasi iniziali. Verstappen è stato abile a capitalizzare la sua performance: non ha resistito all’attacco del francese Valentin Moineault (Art GP-TM-Vega), che in Finale si è infilato a sorpresa nella lotta tra l’olandese e il polacco per andare a vincere la gara. 
Imperioso Verstappen
Al pilota CRG è bastato concludere secondo, sapendo che Basz, unico a poterlo impensierire in classifica, era attaccato per il terzo posto dal napoletano Felice Tiene (CRG-Parilla-Vega) e dall’inglese Jordon Lennox-Lamb (CRG-BMB-Vega). A Ortona anche il danese Christian Sorensen (Tony Kart-Vortex-Vega) non è stato brillante come in Spagna, potendo abbinare al secondo posto ottenuto a Alcaniz una semplice settima posizione, con la quale ha chiuso la Finale alle spalle del francese Armand Convers (Kosmic-Vortex-Vega). Il campionato vede così, alle spalle dell’eccellente vincitore Verstappen, uno straordinario Moineault, proiettato al secondo posto dalla splendida vittoria in Italia. Terzo è Sorensen, al quale resta l’onore del podio di Campionato.

PER VERSTAPPEN IL TRIONFO PARTE DALLA KZ.  Per Verstappen (CRG-TM-Bridgestone) è stato apparentemente più facile vincere il titolo in KZ), almeno a giudicare da una classifica che vede il giovane olandese autore di un indiscusso en plein. L’Europeo CIK-FIA ha aperto la stagione il 19 maggio a Wackersdorf (D), dove Verstappen ha dovuto contrastare la concorrenza del connazionale Bas Lammers (Intrepid-TM-Bridgestone), unico a contendergli la leadership nelle fasi iniziali. A Genk (B), il 30 giugno, il dominio di Verstappen è proseguito in modo più netto, concludendosi con la conquista di gara e campionato. Alle sue spalle, Lammers e il belga Jonathan Thonon (CRG-Maxter-Bridgestone) si sono alternati al secondo posto nei due appuntamenti. Entrambi, senza un risultato altrettanto valido nell’altra tappa, si sono però fermati in 4a e 5a. posizione finale in Campionato, lasciando spazio a chi si è dimostrato più regolare: migliore tra questi è Marco Ardigò (Tony Kart-Vortex-Bridgestone), che ha concluso secondo in Campionato grazie al podio ottenuto a Wackersdorf dietro Thonon e al quinto posto guadagnato in Belgio. Ugualmente positivo è stato il francese Anthony Abbasse (Sodi-TM-Bridgestone), apparso subito competitivo in gara, tanto da far prevedere un buon risultato in classifica. Infatti, grazie a due piazzamenti entro i primi 6, è suo il terzo posto in Campionato.

ANTONSEN SUL TRONO D’EUROPA IN KZ2.  Il norvegese Emil Antonsen (DR-TM-Bridgestone) ha atteso il momento migliore della Finale KZ2 di Genk, per guadagnare il secondo posto che lo ha lanciato verso il titolo continentale. Il suo team DR aveva già perso una delle sue due punte, quando il leccese Riccardo Negro si era fermato subito dopo il via della Prefinale 1. Una vera delusione per il pugliese, giunto in Belgio da leader di classifica dopo il perentorio successo di Wackersdorf. Il suo principale avversario, Marco Zanchetta (Maranello-TM-Bridgestone), sul circuito belga aveva già avuto la sua dose di sfortuna, allontanato dalla lotta al vertice fin dalla Prefinale 1 in una toccata con gli avversari. 
Antonsen davanti a tutti
Nella Finale belga, con queste premesse, era stato inizialmente lo svedese Joel Johansson (Energy-TM-Bridgestone) a puntare deciso al titolo, restando al comando per metà gara. La leadership gli è stata tolta dalla inarrestabile rimonta del napoletano Felice Tiene (CRG-TM-Bridgestone), costretto da un problema elettrico a iniziare il weekend dall’ultima posizione. Scavalcare tutti gli avversari e vincere la Finale ha dato la misura di quanto Tiene avrebbe potuto partecipare alla corsa al titolo, senza il tamponamento che a Wackersdorf gli aveva fatto perdere la gara. A Genk, subito dopo aver perso il comando, Johansson ha dovuto subire da Antonsen il sorpasso che valeva il titolo europeo. La piazza d’onore ha garantito così al norvegese la corona continentale, per un solo punto sullo svedese. Tiene, infine, ha potuto raggiungere il terzo posto in campionato, deciso nell’ex-aequo ai punti con Negro dal miglior piazzamento ottenuto a Wackersdorf dal pilota CRG.

NORRIS, DALLA POLVERE ALLE STELLE IN KFJ.  Ha rischiato di vedersi sfuggire il titolo l’inglese Lando Norris (FA Kart-Vortex-Le Cont), rimasto in coda al gruppo nella Finale KFJ di Ortona, a causa di un urto ricevuto poco dopo il via. Per lui è rimasta chiusa in partenza la possibilità di difendere la leadership,ottenuta grazie alla precedente vittoria a Alcaniz, che il londinese contava di capitalizzare per vincere il Campionato. Buon per lui che, nella Finale di Ortona, nessuno dei suoi più vicini inseguitori ha replicato con un nuovo piazzamento. Il solo olandese Martijn Van Leeuwen (Zanardi-TM-Le Cont) è stato in lotta per le prime posizioni, prima di retrocedere al 6. posto. 
Norris in azione
Stesso discorso per Robert Shwartzman (Tony Kart-TM-Le Cont), che ha concluso solo quinto: due posizioni più indietro di quanto al russo sarebbe bastato per aggiudicarsi l’Europeo. Ottimo, invece, il weekend abruzzese di Daniel Ticktum (FA Kart-Vortex-Le Cont), dominatore fin dalle prove ufficiali. La vittoria in Finale ha portato l’inglese in testa alla classifica, ex-aequo a 25 punti e a pari vittorie con Norris.  Il titolo è stato quindi aggiudicato a quest’ultimo, sulla discriminante del secondo piazzamento: per Norris il 25. posto di Ortona, mentre Ticktum a Alcaniz era rimasto senza risultato, non riuscendo a entrare in Finale. Nella conclusione thrilling è entrato anche Van Leeuwen, pure lui ex-aequo a 25 punti con i primi due: senza vittorie in Finale, l’olandese è stato infine classificato terzo.

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