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giovedì 11 luglio 2013

FERRARI, COMPRA LA SAUBER !


(11/7/2013) – Via, un po’ di fanta-F1 (mai dire mai, però...). Allora, è vero che i tempi sono quelli che sono, cioè di ristrettezze. Ma la Ferrari è la Ferrari e volendo potrebbe trovare il guizzo (leggi i fondi) per imbastire un’operazione che le garantirebbe indubbi ritorni. Quale? Come risaputo, Montezemolo è un’assertore della terza macchina per team, ma l’idea non passa. Allora si può fare come la Red Bull ha fatto con la Toro Rosso. Un team satellite. Quale? La Sauber! La scuderia elvetica si sta avvitando nella più grave crisi finanziaria della sua storia, tanto che non ha pagato alcune rate di stipendio di Hulkenberg e altri investitori stanno analizzando l’ipotesi acquisizione. I risultati non arrivano e gli sponsor si sono “raffreddati”. Herr Sauber si è già un po’ disimpegnato lasciando le redini della gestione a Monisha Kalterborn ma certo non vorrebbe lasciare in mezzo ad un guado uomini e strutture, anche di grande livello (dispone di un’ottima e preziosa galleria del vento, molto utile alla Ferrari che in attesa della modernizzazione della sua, si serve di quella della Toyota a Colonia). La Ferrari, tra l’altro, è tradizionale fornitrice dei propulsori della Sauber che ha sede in Svizzera, non lontano dai patri confini. Se Montezemolo varasse l’operazione, ecco dove piazzare Massa (che tra l’altro ci ha già militato), o Bianchi o forse finalmente un pilota italiano, Valsecchi o Rigon. Ecco una monoposto sulla quale, visti i sempre morigerati test concessi, provare elementi differenti da quelli in uso sulla Rossa. Ecco un secondo team dove far crescere giovani tecnici (il regolamento prevede infatti un progetto indipendente). Ecco un team amico che farebbe peso “politicamente” nell’ambito delle varie trattative. Insomma, ci sarebbero tanti vantaggi. La Red Bull l’ha fatto, perché non dovrebbe farlo la Ferrari?

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