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giovedì 11 luglio 2013

FELIPE NON FA MASSA. Parte il tormentone sul secondo sedile della Rossa


(11/7/2013) – Ci risiamo: Felipe Massa è di nuovo nell’occhio del ciclone. Le ultime prestazioni del pilota della Ferrari hanno rinfocolato il partito “dell’inutile tenerlo” ed è cominciato il tormentone estivo sul secondo sedile dell’ambita monoposto del Cavallino. Ieri il brasiliano era a Maranello e l’argomento in qualche modo è venuto fuori: “Felipe sa bene che ha la nostra totale fiducia. – ha detto il Presidente Montezemolo a www.ferrari.com – Mi auguro di veder presto concretizzate nei risultati tutte le sue doti, come le ottime partenze che ha fatto vedere negli ultimi due Gran Premi. Il futuro? Ne parleremo più avanti, non c’è fretta”. Felipe aveva cominciato bene, a partire dal lavoro di sgrossatura della F138 (Alonso ha cominciato a saggiarla in un secondo momento). Poi, nelle qualifiche dei primi GP, ha dato la paga allo spagnolo e in gara si è fatto valere. Fino a Montecarlo, dove due brutte uscite di pista, il sabato e la domenica, nello stesso punto, lo hanno evidentemente segnato anche a livello psicologico. Altra uscita di pista, errore suo, in Canada e poi a Silverstone in prova e per lo scoppio di uno pneumatico in gara. Per finire, la fresca. strana intraversata e il ritiro al quarto giro del GP di Germania, con qualche incomprensione con i tecnici del Cavallino (anche sulla strategia di gara). Dunque, netto trend discendente e molti punti in meno per la classifica Costruttori alla quale Domenicali e Montezemolo invece si aggrappano seriamente per salvare la stagione (e per incamerare qualche soldino in più che non fa mai male). E allora? Come detto, cominciano a spuntare candidature e radio-box gracchia a tutta forza. Nemmeno tanto misteriosi i pretendenti o papabili: Di Resta si è fatto avanti vantando anche il sangue italiano nelle sue vene, Hulkenberg, già svincolato dalla Sauber che non gli ha pagato lo stipendio, ci spera ardentemente, Raikkonen in scadenza di contratto si sta guardando intorno ma punta alla Red Bull. Alla Ferrari non dispiacerebbe Rosberg, tedesco e poliglotta, e nel frattempo continua a tenere in caldo Jules Bianchi, solo parcheggiato alla Marussia, e un certo Kamui Kobayashi, che non ha dimenticato come si guida una F.1. Attenzione, però: Massa venderà cara la sua pelle. Intanto ha ancora qualche gran premio per dimostrare di poter fare meglio (l’anno scorso riuscì a far cambiare idea con un finale positivo) e poi, attenzione, il legame con la Ferrari è nonostante tutto datato e solido. Felipe è ormai di famiglia a Maranello, non verrà lasciato andare a cuor leggero allo sbaraglio perchè i “i figli” so’ piezze e’ core. 

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