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lunedì 17 giugno 2013

ANNIVERSARY / 17 GIUGNO 1923. LA PRIMA VITTORIA DI ENZO FERRARI PILOTA


(17/6/2013) – Un anniversario che “si perde” nella notte dei tempi ma che non perde il suo valore: il 17 giugno di 90 anni fa un giovane e caparbio pilota di 25 anni vinceva la sua prima gara al Circuito del Savio. Si chiamava Enzo Ferrari. La sua storia è patrimonio collettivo: la visione folgorante, da bambino, di Felice Nazzaro e Vincenzo Lancia al Circuito di Bologna, il lavoro a Milano di collaudatore per la CMN (Costruzioni Meccaniche Nazionali), l’amicizia con Ugo Sivocci che lo introdusse nell’ambiente sportivo. Quel ragazzo, con dei numeri, ma soprattutto molto determinato a farsi un nome nel mondo delle corse, si era già fatto notare: nel 1919 quarto – nella classe 3 litri - all’esordio su CMN alla salita Poggio – Berceto e nel 1920 secondo assoluto alla Targa Florio su Alfa Romeo, l’auto dei suoi sogni. Poi diversi piazzamenti ma anche ritiri per rotture varie,  fino alla storica prima vittoria su una RL TF, con giro più veloce e i complimenti dei vari Ascari, Campari e Materassi. Seguirono altri successi (Chilometro lanciato di Ginevra, ancora Circuito del Savio e Circuito del Polesine (dove conobbe Nuvolari) ma soprattutto nel 1924 la famosa Coppa Acerbo di Pescara, battendo le Mercedes. Sembrava solo l’inizio di una promettente carriera che conobbe successivamente altre affermazioni ma nel 1931 disputò invece l’ultima gara, la Bobbio Monte Penice. Si era reso conto che la vocazione non era più cosi forte e che altri piloti salivano prepotentemente alla ribalta, capaci di sfruttare al 100% le auto mentre lui era pilota troppo rispettoso della meccanica e dalla guida pulita. Non da ultimo era in arrivo un figlio, Dino, e poi Ferrari aveva già da tempo spostato la sua attenzione verso l’aspetto organizzativo nel mondo delle competizioni, ammaliato da figure di rilievo dell’epoca come Vincenzo Florio e Renzo Castagneto.  Seguendo questo istinto, già nel 1929, durante una cena a Bologna, si materializzò l’idea di costituire con altri soci una Scuderia. Un’idea meravigliosa: la Scuderia Ferrari.

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