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giovedì 2 maggio 2013

UN LIBRO DEDICATO ALLE ITALIANE "ESTREME" DELLA F.1

Maria Teresa De Filippis

(2/5/2013) – Arriverà a fine giugno un libro dedicato, checché ne possa pensare Sir Stirling Moss, a due donne che hanno calcato il palcoscenico della F.1. Si intitolerà “La prima e l’ultima donna italiana che hanno corso in Formula 1”, scritto da Mario Devivo, e sarà dedicato a Maria Teresa De Filippis e a Giovanna Amati. L’editore è la Libreria Automotoclub Storico Italiano (ASI) di Torino. L’autore, che è figlio del vice presidente Commissione Club dell’ASI, Marcello Devivo, ha voluto così “omaggiare” due esponenti tricolore del gentil sesso che, con alterne fortune, sono riuscite a fare breccia nel muro della massima formula automobilistica e, quanto meno, a coronare con determinazione un sogno. La De Filippis, che oggi ha 86 anni, è stata in assoluto la prima donna, nel 1958, a pilotare una F.1, nello specifico una Maserati. Fu grande amica di Luigi Musso e conseguì buoni risultati se si pensa a quanto fossero gravose fisicamente le F.1 di allora (tra l’altro ebbe anche un incidente) per poi ritirarsi dopo due anni, scossa dall’incidente mortale di Jean Behra.  Giovanna Amati, oggi 54enne, tentò l’avventura nel 1992 con la Brabham (non proprio competitiva) ma non riuscì a qualificarsi in Sudafrica, Messico e Brasile e quel mondo spietato non le offrì ulteriori chances. 
Giovanna Amati

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