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sabato 4 maggio 2013

TORNANO RIO E LONG BEACH? E' F.1 NOSTALGIA

Long Beach, 1976
(4/5/2013) - Mentre dal 2014 si accingono a fare ingresso nel calendario mondiale di F.1 i circuiti del New Jersey (GP Usa Est) e di Sochi (GP Russia) - la Thailandia si è prenotata dal 2015 - non mancano nuove richieste, nonostante le esose corresponsioni pretese da Ecclestone. Arrivano infatti due novità, che poi non sono tanto novità. Si sta parlando infatti di tornare a correre a Rio de Janeiro, città in febbrile trasformazione in vista delle Olimpiadi del 2016. Tra l'altro, "Il Padrino" Bernie ha da poco lanciato un ultimatum agli organizzatori di Interlagos: o rimettono a posto le infrastrutture dell'impianto paolista o.... (l'anno scorso aveva detto che ad Interlagos si sarebbe corso per sempre). La città carioca ha già ospitato la F.1 sul circuito di Jacarepaguà - a circa 30 km dal centro - dal 1981 al 1989 (con un prologo nel 1978): inaugurò le vittorie Reutemann, chiuse Mansell sulla Ferrari 640 con il rivoluzionario cambio al volante. La zona è stata interessata dai lavori in vista dei giochi olimpici e la pista smantellata. Per sei stagioni, il mondiale cominciò proprio lì e il circuito - si girava in senso orario - ospitò anche la F. Indy e il Motomondiale. Long Beach è l'altra pretendente di ritorno, tra l'altro molto appetita dai team manager. Il tracciato cittadino del sobborgo di Los Angeles ospitò la massima formula dal 1976 al 1983 (nel 1981 fu la gara inaugurale): aprì Clay Regazzoni su Ferrari (ultima vittoria della formidabile T, con annesse polemiche da parte di Lauda che accusò Audetto di aver favorito lo svizzero) e chiuse Watson su Mc Laren. Nel 1980 proprio Regazzoni, su Ensign Ford, fu vittima del brutto incidente che lo rese paraplegico per il resto della sua vita. Poi prevalsero altri tracciati Usa come Detroit, Las Vegas, Dallas. A Long Beach, su un tracciato diverso, corre attualmente la F. Indy.
Jacarepagua, 1989

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