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mercoledì 29 maggio 2013

ROSSI MEDITA SUL SUO FUTURO (E domenica c'è il Mugello)

(29/5/2013) - Valentino Rossi ovviamente non è passato inosservato ai box del GP di Montecarlo e men che meno una sua dichiarazione che ha messo in subbuglio l’ambiente della MotoGp e rilanciato la ridda di ipotesi che riguardano il suo futuro. Cosa ha detto il campione di Tavullia, stimolato dai giornalisti? “Quando smetterò mi piacerebbe correre in macchina. Mi piacerebbe fare il campionato Turismo o il Dtm, sarebbe una bella cosa per divertirsi". Il rapporto di Valentino con le quattro ruote ha avuto un periodo piuttosto intenso: nel 2006 sembrava molto serio quello con la Ferrari (con il presidente Montezemolo veramente interessato a capire se c’era stoffa anche sulle monoposto), poi si ricordano suoi bagliori in pista con la Maserati MC 12 (provata a Misano a inizio 2006 quella in dotazione alla Racing Box e guidata l’anno prima da Gabriele Matteuzzi, papà dell’allora fidanzata Arianna) e sullo sterrato con la sua amata Subaru Impreza nel Mondiale Rally, per non dire della partecipazione al Rally Show di Monza. A proposito di DTM, il Dottore già a fine 2006 effettuò un test a Hockenheim sulla Mercedes C-Klasse allora guidata da Mika Hakkinen. “Ringrazio la Mercedes per quest’opportunità, mi sono divertito parecchio!”, disse. “Nelle forme sembrerebbe un’auto Super Turismo, ma in realtà le sensazioni di guida sono molto vicine alla Formula 1. Ad ogni modo non penso di abbandonare a breve le due per le quattro ruote, però anche dopo questo test mi sono convinto che non sfigurerei affatto nell’automobilismo”. Si deve essere ricordato di quell’esperienza. Intanto, però, incombe il Mugello ed è per lui un’altra prova d’appello, sulla “sua” pista, dopo i risultati poco entusiasmanti finora conseguiti (eccetto il Qatar) e addirittura la caduta di Le Mans. Lui sa che si gioca molto: "La gara al Mugello sarà durissima, ma fare un buon risultato sarà d’obbligo. Un podio sarebbe bello. Ci saranno tante persone a sostenermi quindi non posso che essere felice di correre in casa. In più amo questa pista ed è fantastico tornarci con Yamaha". Ma dopo Le Mans ha detto: “Vengo da due anni difficili, non è facile recuperare”.

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