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lunedì 13 maggio 2013

MERCEDES, DALLE STELLE ALLE STALLE. Lauda: "Situazione gomme stupida!"



(13/5/2013) – C’è agitazione in casa Mercedes. Il GP di Spagna ha drammaticamente dimostrato che, così restando le cose, le due frecce d’argento possono sì furoreggiare in prova ma finire puntualmente nelle retrovie in gara. Il difetto strutturale che porta le monoposto di Stoccarda a “mangiare” letteralmente le gomme dopo pochi giri – pochi chilometri! – non è stato risolto dalla W04 e infatti, dopo aver occupato tutta la prima fila per la gioia di Dieter Zeitsche, Rosberg e Hamilton hanno solo potuto cercare di arrivare in fondo. Ma in che modo: Nico sesto, Lewis addirittura dodicesimo! Non va. E ora arriva Montecarlo: Costa e compagni annunciano l’arrivo di una nuova sospensione posteriore capace di risolvere il problema ma la questione è ormai esplosa. Lauda, da par suo, non va per il sottile: “La situazione pneumatici in F1 è assolutamente stupida!”, ha detto. A Barcellona, 83 cambi-gomme: non ha proprio tutti i torti ma forse nei panni di Ferrari e Lotus oggi sarebbe più cauto. Ross Brawn è più analitico, sebbene altrettanto preoccupato: “Un pomeriggio molto difficile ed il confronto tra la nostra competitività in qualifica e in gara è stata particolarmente deludente. Nico ha fatto un ottimo lavoro di gestione dei pneumatici per fare solo tre fermate e il livello di prestazioni ha mostrato quello che la nostra macchina è attualmente in grado di su piste come questa. Dobbiamo trovare la chiave del motivo per cui stiamo perdendo prestazioni la domenica pomeriggio e trovare le soluzioni giuste per migliorare”.  Sulla stessa linea Toto Wolff: "La gara di oggi ha mostrato un andamento simile a quello che abbiamo visto con la nostra squadra nelle ultime stagioni. Abbiamo una macchina veloce, ma funziona con gomme veramente dure. E 'molto chiaro che non abbiamo ancora trovato il giusto compromesso tra la nostra prestazione del sabato e quella della domenica e che avremo bisogno di un sacco di duro lavoro”. Particolarmente deluso Hamilton, tra l’altro surclassato dal compagno di squadra (3 soste contro 4): “So che tutti al team stanno lavorando duramente e abbiamo bisogno di mantenerci positivi. Sono sicuro che capiremo il problema e dobbiamo continuare a spingere insieme per colmare il divario. Io cercherò di fare del mio meglio per aiutare e incoraggiare i ragazzi”. 

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