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giovedì 23 maggio 2013

KART, CHE WEEK END TRA JESOLO E POMPOSA


(23/5/2013) – Nel fine settimana sono in programma due appuntamenti artistici di richiamo. Dal 24 al 26 maggio, dopo il grande successo dello scorso anno, sulla storica Pista Azzurra di Jesolo è in programma l’ASI Go Kart Show, la seconda rievocazione della Coppa dei Campioni. Da tutta Italia – e da tutto il mondo – affluiranno kartisti e campioni di fama internazionale (l’anno scorso c’era anche Stefano Modena) per partecipare a questo evento vintage con i kart di un tempo sui quali cominciarono la loro avventura generazioni di piloti poi affermatisi ai massimi livelli. Poco lontano, sul circuito ferrarese di Pomposa, tra il 25 e il 26 maggio, si correrà invece la seconda edizione della 24 Ore di Pomposa (partenza ore 14.00): il vincitore si garantirà la partecipazione gratuita alla 24 Ore delle canarie, a dicembre. Il Programma della gara prevede 2 ore di prove libere dalle 10.00 alle 12.00 e 15 minuti di prove cronometrate dalle 12.15 alle 12.30. In pista i nuovi Kart francesi Sodì RT-8 motorizzati Honda 270 cc. (in Continua a leggere la cronaca e 3 foto)






Oltre 120 piloti provenienti da nove Paesi hanno dato vita sulla Pista Azzurra di Jesolo, nello scorso fine settimana, al 2°Asi GoKartShow 2013.


Il concorrente che meglio di tutti ha interpretato lo spirito della manifestazione è certamente lo svizzero Rijen Sansonnens, classe 1927, che ha guidato un Go-Kart del 1957 splendidamente restaurato. Sansonnes ha cominciato a correre nel 1959 e in carriera ha disputato oltre 450 gare, con 77 vittorie. E a Jesolo ha dimostrato che la passione non ha età. Oltre al Go-Kart di Sansonnes, a Jesolo si sono visti molti mezzi estremamente interessanti. Diversi i telai di produzione americana, come il Fox del britannico Peter Brinkworth, il McCulloch bimotore del tedesco Gernot Stocker, oppure il Dart Kart con due motori McCulloch del campione olandese Harm Schuurman vincitore a Jesolo nel 1981. 


Da citare inoltre il Lohl, prodotto in 40 esemplari dallo svedese Leif Olsson tra il 1963 e il 1971 e portato in pista dal suo costruttore,  il telaio di Peter Hyrman, costruito nel 1983 in quella che era allora la  Cecoslovacchia ed equipaggiato con un motore motociclistico CZ. Le case italiane, più rappresentate la DAP e la Tony. La pattuglia della DAP era capitanata da Angelo Parrilla, mentre la Tony Kart  era presente  grazie al gruppo del Musical Watch Veteran Car Club di Brescia, che rappresenta il sodalizio di riferimento per tutti gli appassionati della Marca. Erano presenti anche telai Tecno, prodotti a Bologna negli Anni ’60 dai fratelli Pederzani. 

Rijens Sansonnens, classe 1927




1 commento:

  1. L'evento è stato meraviglioso! Complimenti agli organizzatori ea tutti i partecipanti!

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