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martedì 7 maggio 2013

FERRARI: PIU' TEMPO ALLA CREATIVITA'. E Tombazis anticipa le novità per il Gp di spagna



(7/5/2013) - La F.1 va a Barcellona e il GP di Spagna, gara inaugurale della serie europea, permetterà di constatare gli eventuali progressi assicurati dalle novità che tutti i team si accingono a mostrare. Tra questi, la Ferrari assolutamente vogliosa di riscattare l'ultima prova on Barhain "flagellata" dal DRS bloccato di Alonso e dalle forature di Massa. Fa paura il di più che la Red Bul potrebbe fare ma anche a maranello hanno lavorato soso. Lo conferma il Chief Designer Nikolas Tombazis: “Credo che anche tutte le squadre concorrenti arriveranno a Barcellona con un elevato numero di aggiornamenti tecnici visto che il calendario ha concesso ai team di poter lavorare con relativa calma dopo il Gran Premio del Bahrain. Ovviamente anche noi avremo un pacchetto di aggiornamenti, ma per il momento non voglio entrare troppo nel dettaglio. Posso solo anticipare che le novità riguarderanno fondo, carrozzeria ed ali. Nonostante i pochi chilometri a disposizione, il nostro obiettivo sarà quello di avere un quadro chiaro al termine della seconda sessione di prove libere, in modo da poter valutare venerdì sera quali nuovi componenti confermare per il weekend e quali eventualmente rimuovere. Sarà poi importante verificare che i riscontri che arriveranno dalla pista siano in linea con i dati ricavati dalla galleria del vento”. Ma il tecnico di origine greca spiega anche qualcosa di più della nuova organizzazione Ferrari: 


Abbiamo studiato e messo in campo un percorso di cambiamenti sia sul fronte dell’organizzazione generale che su quello della metodologia tecnica. Allo stesso tempo, stiamo migliorando le nostre strutture, ed abbiamo già ottenuto degli importanti risultati nella comprensione del comportamento della monoposto. Questo insieme di novità ci ha permesso di iniziare la stagione in modo migliore rispetto agli anni precedenti. Il processo di rinnovamento non è ancora completo. Siamo a metà di un percorso che toccherà tutti gli aspetti lavorativi, compreso quello su cui stiamo operando in modo particolarmente consistente: la galleria del vento. I nuovi metodi di lavoro che abbiamo adottato, così come le novità strutturali che sono già entrate in servizio, ci hanno permesso di poter dedicare più tempo alla creatività. Questo è stato uno degli obiettivi stabiliti insieme a Pat Fry quando abbiamo dato il via alla riorganizzazione, ovvero dare al personale più tempo per poter pensare a come migliorare il rendimento della vettura. Abbiamo identificato le aree in cui negli ultimi anni siamo stati un po’ carenti, constatando che in certi ruoli il personale era troppo sotto pressione, a discapito del tempo necessario per rendere la monoposto più performante. Abbiamo già iniziato a lavorare su questo fronte ma c’è ancora margine di miglioramento. Finora i riscontri sono stati molto buoni e credo che siano visibili nelle prestazioni mostrate dalla F138”.


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