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venerdì 19 aprile 2013

WEBBER, 200 GRAN PREMI E UNA VOGLIA MATTA DI VINCERE



(19/4/2013) – Occhi puntati su Mark Webber. Non solo l’australiano ha intenzione di mettersi in fretta alle spalle tutto il negativo del Gp di Cina ma in Barhein taglierà comunque un traguardo: 200 gare disputate. "E 'incredibile pensare di essere già a quota 200 - dice Mark - Mi ricordo la mia prima gara come se fosse ieri (Minardi, 2002 e poi nove vittorie, 11 pole e 35 podi, ndb), ma il tempo passa molto velocemente. E’ un buon traguardo e sono orgoglioso di essere entrato a far parte del club 200. Ci sono stati anche alcuni buoni momenti lungo la strada ". Da parte sua, il Team principal Chris Horner lo paragona all’inossidabile calciatore gallese Giggs del Manchester United ed ha parole di elogio: "Lui ha continuato a migliorare in tutte le stagioni in cui è stato in Formula Uno”. Ma Mark è in una morsa: la sua verve agonistica è frustrata dal compagno di squadra, il campione del mondo Vettel. Le polemiche non solo non sembrano sopite ma la recente foto diffusa da Alonso via twitter – i due a cena in un ristorante di Dubai – sembra chiarire che le distanze rimangono abissali. Red Bull? Porsche a Le Mans? Ritiro? A 36 anni Mark può permettersi di riflettere ancora un po’: “Non ho alcun programma per il 2014, chiarisce. Intanto c’è da giocarsi un gran premio difficile come quello del Barhein già dalle prove: tre posizioni di penalità in qualifica per il contatto con Vergne a Shanghai. "La penalità renderà la vita più difficile in questo fine settimana ma almeno si può sorpassare su questa pista perché ci sono diversi lunghi rettilinei con curve lente alla fine. E hai anche le zone di DRS. Tutto sommato, sono contento di come sto guidando”, conclude sornione.

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