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giovedì 11 aprile 2013

RED BULLI. Vettel e Webber, la sfida prosegue in Cina


(11/4/2013) – Si prospetta un Gran Premio di Cina niente male in casa Red Bull. Due settimane di stacco dopo i fatti di Sepang, a quanto pare non sembrano aver placato gli animi. Sia Vettel che Webber, dalle prime dichiarazioni rilasciate in terra del Dragone, pare proprio siano rimasti sulla loro linea. Di certo, questa volta, non sono state diramate foto sdrammatizzanti dei due galletti, come avvenuto dopo l’harakiri in Turchia due anni fa. Se il team, per bocca autorevole di Helmut Marko fa sapere che non ci saranno più ordini di scuderia, i piloti pensano ai fatti loro. 
Vettel non retrocede e dice: “Probabilmente lo rifarei. Rispetto Mark come pilota, ma se devo essere onesto, lui non mi ha mai aiutato". E via con la ricostruzione dei male interpretati ordini dal muretto box: "Non ho capito e per questo mi sono scusato con la squadra perché l'ultima cosa che voglio è disobbedire agli ordini. Non era la mia intenzione, però il mio obiettivo è vincere, quindi non mi scuserò per aver vinto". E Webber che sulle prime sembrava volesse addirittura salutare anticipatamente il Circus? Cosa avrà elucubrato tra un’onda alta e l’altra mentre faceva surf nella sua Australia? "Sono molto determinato a finire la stagione, nella mia testa non ho mai avuto l'idea di mollare. Voglio disputare un bel campionato”. Forse è nella posizione migliore: la macchina è ok e lui, che molti danno all’ultimo anno alla Red Bull e probabilmente in F1, ha poco da perdere e molto da guadagnare dal giocarsi il tutto per tutto per vincere gare e, chissà, il campionato.

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