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martedì 16 aprile 2013

LOEB ALLA PIKES PEAK CON UNA PEUGEOT T16 AD HOC


(16/4/2013) - La Citroen, di nuovo battuta dalla Volkswagen al Rally di Portogallo, lo rimpiange ma Sébastien Loeb ha altro per la testa. Il nove volte Campione del Mondo Rally, già impegnato in pista nel Fia GT, si accinge infatti ad affrontare una nuova ed eccitante sfida, questa volta per i “cugini” della Peugeot. Il 30 giugno correrà la Pikes Peak International Hill Climb, la mitica gara americana di salita (fino a 4301 metri), seconda per anzianità solo alla 500 Miglia di Indianapolis. Lo farà a bordo della 208 T16 Pikes Peak, appositamente progettata da Peugeot Sport per l’occasione, nella classe “Unlimited”. Per la Casa del Leone è un ritorno in Colorado: nel 1988 e nel 1989 sbancò il lotto con la 405 T16 guidata da Ari Vatanen e Robby Unser. Loeb sarebbe orgoglioso di inscrivere una seconda volta nell’albo d’oro il nome di un pilota francese, dopo quello di Michelle Mouton nell’ormai lontano 1985. “Avevo in mente questa gara da quando la notai in un elenco di prove un po’ “esotiche”. 
Pikes Pike è un po’ come se si volesse salire con una macchina da corsa fino alla vetta del Monte Bianco! Poi lì si possono guidare vetture uniche perché è permesso quasi tutto: 2 o 4 ruote motrici, turbo o no, ibrido, prototipi o shilouette. Mi piace la diversità e l’idea di prendere il volante di una vettura insolita, o almeno di una macchina la cui filosofia è diversa da quella che conosco. E’ un mito, un classico del motorsport. In tutta la mia carriera non ho avuto molte opportunità di correre negli stati Uniti, un paese con tifosi molto cordiali. Pikes Peak  è il mio sogno americano!

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