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giovedì 18 aprile 2013

INTERVISTA A LUCA CADALORA: "DOVIZIOSO L'UOMO GIUSTO PER LA DUCATI". Da domani a Imola con Agostini e Spencer per la 200 Miglia Revival

(18/4/2013) – Ci saranno due ospiti d’onore del calibro di Giacomo Agostini (15 titoli iridati) e del modenese Luca Cadalora (3 titoli). E ci saranno “Fast” Feddie Spencer (3 titoli, la 250cc e la 500cc  nello stesso anno, il 1985), Phil Read (7 titoli, il primo nel 1964) e Kork Ballington (4 titoli per il sudafricano della Kawasaki). Che parterre des rois alla quarta edizione della 200 Miglia di Imola Revival, in programma sul circuito Enzo e Dino Ferrari dal 19 al 21 aprile. La kermesse motoristica, organizzata dalla DG Sport di Christian Juspin, rievoca la storica manifestazione “griffata” Checco Costa per la prima volta in pista nel lontano 1972 e, come si vede dall’elenco, richiama il ghota del motociclismo internazionale in una tre giorni tutta sgasate e divertimento. Ne approfitto per chiedere qualche dotto parere sulla MotoGp a Cadalora.

Luca, domenica la MotoGp è in America: dopo la bella prova in Qatar prevedi un nuovo exploit di Rossi? 
Lì ha disputato una bellissima gara, facendoci divertire e godere. Ma forse ad Austin non potrà fare lo stesso perché la pista non mi sembra quella giusta per tentare di vincere.

Il compagno di squadra Lorenzo dopo la prima gara con Rossi alle sue spalle ha evocato la coppia Senna e Prost quando correvano entrambi per la Mc Laren. Trovi calzante il paragone? Vuol dire che finisce a gomitate?
Il paragone ci può stare ma gli anni passano per tutti e Jorge ha il vantaggio dell’età e può affrontare le gare secondo un’ottica diversa rispetto a Vale. Sarà un duello interessante ma non prevedo scontri perché sono due piloti ormai maturi con Jorge che non è più un ragazzino, usa la testa  ed è al massimo delle sue capacità.

Ti aspettavi una Yamaha così superiore alla Honda che nel finale dell’anno scorso si è dimostrata molto più performante? 
Sinceramente mi aspettavo che la Honda fosse messa meglio. Il setting non sembra a posto al 100% e dovranno effettuare delle regolazioni. La Yamaha invece è stata strepitosa.

Marq Marquez comunque ha impressionato: è il pilota del futuro? 
Già l’anno scorso ha disputato delle gare strepitose. Riesce a fare cose non da tutti e sarà sicuramente un protagonista del 2013. E’ fatto di pasta buona e certamente il futuro può essere suo.

Veniamo alla Ducati: sono arrivati i tedeschi e un pilota nuovo. E’ andato via Preziosi. Cosa ti aspetti possano fare quest’anno? 


Intanto adesso è una Casa costruttrice a tutti gli effetti. Penso che le cose cambieranno ma non si può pretendere che ciò avvenga in pochi mesi. Secondo me hanno in Dovizioso il pilota giusto che li può guidare alla realizzazione di una moto valida per tutti e non speciale come avvenuto finora. Ci vuole lavoro e pazienza ma qualche risultato si potrà vedere sia pur a sprazzi anche quest’anno.

Ma chi ha perso tempo: la Ducati o Valentino Rossi? 
Entrambi: Valentino che pensava di poter fare qualcosa di grande e la Ducati che non ha avuto ritorni utili per cambiare la situazione.

Dopo Rossi e Dovizioso, quale pilota italiano ritieni possa seguire le loro orme? 
Mah, in questo momento non vedo un Marquez italiano. Speriamo in Iannone, Pirro, Fenati. La Spagna ha investito tantissimo nei giovani mentre da noi la Federazione Motociclistica lo ha fatto in passato e ora di nuovo da due, tre anni. Non è pensabile avere qualche nome nuovo interessante in così poco tempo.

Cadalora e Agostini daranno spettacolo a Imola esibendosi in sella alla Yamaha YZR-M1 MotoGp ufficiale edizione 50th Anniversarye alla storica YZR-500 di Eddie Lawson campione del mondo 1986. I due saranno inoltre protagonisti di un’iniziativa benefica: autograferanno una Yamaha TZ-250 del 1998, appartenente alla collezione Moto poggi COMP di Pierluigi Poggi - l’esposizione privata di moto Yamaha da competizione più esclusiva al mondo - che verrà donata, in attesa di un acquirente, all’Associazione “La nostra famiglia” impegnata nel progetto di sviluppo “Ospedale amico”.

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