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giovedì 21 febbraio 2013

CI PROVA EDWARD MACKAY CHEEVER III

Eddie Cheever Jr
Eddie Cheever Sr




















(21/2/2013) - Figli d’arte, un filone inesauribile. Ci prova anche Eddie Cheever Junior, figlio 19enne di quell’Eddie, l’Americano di Roma, che fu ad un passo dal diventare ferrarista e che comunque ha corso in F.1 per 11 stagioni (tra le altre, con Osella, Tyrrell, Renault, Alfa Romeo, ma non ha mai vinto un Gp) ed è stato mattatore in F.2 e vincitore di una 500 Miglia di Indianapolis e del titolo Indy. Il giovane romano parteciperà quest’anno al FIA F.3 European Championship su una Dallara-Mercedes della Prema PowerTeam di Angelo Rosin che crede molto in lui: “Sono contento di poter schierare anche questa stagione Eddie. Nella serie tricolore si è ottimamente comportato e il salto nella categoria continentale ci è parsa la logica conseguenza per mantenere vivo il nostro ottimo rapporto. Sono certo che potrà sorprenderci nel corso della stagione in quanto ha la maturità necessaria per interpretare al meglio la tipologia di gare che andrà ad affrontare". Con la scuderia veneta Cheever ha affrontato l’anno scorso il campionato italiano di F.3 (l’ultimo della serie, poiché non verrà più disputato, sigh!...) ed è campione… in coabitazione con Riccardo Agostini. Sì, perché l’assegnazione del titolo è ancora sub-judice per una serie di ricorsi pendenti… Ma torniamo a Eddie che inizialmente ha ripercorso le tracce del padre: kart e Scuola Piloti del mitico Henry Morrogh che ha svezzato altri piloti romani come De Cesaris e De Angelis. Frequenta anche alla Scuola Federale CSAI e ne vince il Supercorso nel 2010. In monoposto, ha esordito nella F. Renault svizzera per poi passare in F. Abarth. Dal 2011, la F.3, con l’epilogo felice a metà, già citato. A novembre ha effettuato a Vallelunga il test premio con la Ferrari (una F60) che Federazione e Ferrari Driver Academy riservano al vincitore/i della F.3 tricolore. Riuscirà ad emergere? Buon sangue sembra non mentire ma direi che proprio l’esperienza internazionale di quest’anno sarà il suo vero banco di prova: deve riuscire a distinguersi in quel feroce lotto di talenti che è il Fia F.3.
Cheever Jr a novembre ha effettuato un test premio su una Ferrari F60

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