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mercoledì 23 gennaio 2013

DIECI ANNI SENZA L'AVV.


Domani è il decennale della scomparsa dell’Avvocato. Gianni Agnelli mancò il 24 gennaio del 2003. Due settimane dopo a Maranello venne presentata la monoposto chiamata a confermare lo straordinario trend che dal 2000 aveva riportato gli uomini del Cavallino davanti a tutti, dopo 19 anni di astinenza. La 49^ monoposto costruita dalla Ferrari per partecipare al Campionato del Mondo di Formula 1, ultima con il motore V10, venne denominata F2003  GA, con le iniziali che ricordavano il nome dell’illustre scomparso, gran capo della Fiat. Quella Fiat che, nel giugno 1969, acquisì il 50% della Ferrari assicurando, come desiderava il Drake, reduce dal clamoroso mancato accordo con la Ford, quell’indispensabile supporto industriale ed economico propedeutico alla sopravvivenza e allo sviluppo della Casa di Maranello. Nel contempo, il Grande Vecchio ottenne completa libertà d’azione nella gestione dell’attività sportiva. Accordo mai messo in discussione dall’Avvocato, rispettosamente sempre un passo indietro. Di lui ricordo le tradizionali visite glamour – ma si informava molto bene della situazione tecnica e gestionale – a Montecarlo o alle prove estive a Monza. Avallò in pieno la messa a contratto di Schumacher anche se chiosò “non ci è costato un tozzo di pane. Era appassionato e sportivo. Voleva vincere. Per la cronaca, la F2003 che resterà nella storia anche per quelle iniziali, dieci anni fa vinse il mondiale: fu il sesto titolo per Schumacher, che battè così il record di Fangio e il quinto titolo Costruttori consecutivo della ritrovatissima Ferrari. Come commenterebbe oggi il digiuno ormai quinquennale?


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